Materiali Ecosostenibili

Quando il riciclaggio diventa creativo 
ed ecosostenibile allo stesso tempo


Prendete un caffè, macchiato, lungo o decaffeinato che sia e immaginate di voler riciclare il più possibile. Tazzina o bicchiere, cucchiaio o paletta… tutto! Tazzina e cucchiaino, a meno che non siano in plastica, si riutilizzano; l’eventuale palettina invece, può essere trasformata in originali mobili, trasparenti o
meno firmati dal gruppo Verissimo. Restano solo i fondi del caffè che finiscono nell’organico. E se invece non fosse così? Se anche i fondi di caffè potessero essere riciclati? Sembra strano ma è possibile. Ad inventare il sistema è stata l’azienda londinese Re-worked che ha sperimentato un metodo per trasformare i fondi del caffè in oggetti di arredamento, in particolare tavoli e sedie.


Legno: Un ritorno al passato

Sta aumentando notevolmente il numero di case costruite in legno. Questo è un materiale solido e molto sicuro, se utilizzato correttamente. Per tale motivo tra i "materiali ecosostenibili" consigliamo uno tra i primi materiali utilizzato dall'uomo, capace di sostituire degnamente il cemento e tutti i materiali più inquinanti e dannosi per l'ambiente. Presentiamo ora alcuni progetti molto interessanti, che si basano sull'utilizzo di questo materiale:


Non solo legno; riscoprire il bambù potrebbe rivelarsi 

particolarmente utile per l'edilizia


La sigla WPC - Wood Plastic Composite - significa: composito di fibre a base legnosa, derivate dalla canna di bambù, e di plastica. Si tratta di un materiale innovativo, ecosostenibile e per le sue caratteristiche prestazionali è particolarmente indicato per ambienti esterni (outdoor design). E’innovativo perché in Europa non si trova in commercio. Esiste molta documentazione in inglese riguardante interessanti studi eseguiti su prototipi in Cina e negli Stati Uniti Americani, nei quali il WPC bamboo si trova in produzione sotto diverse forme e colorazioni.